Come pulire l’oro

Un post che potrà essere utile a chi conserva in casa oggetti o gioielli in oro. Vi piacerebbe pulirli per renderli splendenti?
Di seguito qualche consiglio utile e valido a seconda dalla tipologia. 

Oro giallo

L’oro inteso come metallo puro ha numero di carati pari a 24. Tale composizione indica che l’oggetto è composta per le intere 24 parti da oro, senza ulteriori metalli inclusi nella lega. E’ abbastanza raro che l’oro venga utilizzato puro dato che in quelle condizioni l’oggetto tende a risultare eccessivamente tenero, fragile e propenso alla rottura. I gioielli nella maggior parte dei casi sono disponibili in 18 carati (18 parti d’oro e 6 di altri metalli).
L’oro giallo non ha bisogno di troppa pulizia dato che col tempo non subisce alcun fenomeno di tipo ossidavo. Tale proprietà si accentua ovviamente con l’aumentare dei carati ed è uno dei motivi per i quali il metallo aureo è tanto apprezzato dagli amanti dei gioielli.

Se quindi desiderate rendere ancora più brillanti i vostri gioielli in oro giallo, basterà utilizzare una spugna o un panno umido imbevuto con ammoniaca o alcol. Se state pulendo una fede ricordate di frizionare bene anche l’interno.
In alternativa se lo sporco risulta troppo presente e difficile da rimuovere con lo strofinamento è possibile immergere l’oggetto prezioso in un pentolino contenente acqua bollente ed aggiungervi del sapone liquido per piatti. Lasciare a mollo per dieci minuti dovrebbe bastare per scrostare ogni eventuale residuo superficiale.

Oro bianco

Per Natale avete ricevuto un paio di orecchini in oro bianco?
L’oro bianco è una lega che mescola alcuni dei più famosi metalli rari:
– Argento
– Palladio
– Platino 
– Rodio (usato esternamente per fornire particolare lucentezza all’oggetto).
Pulire l’oro bianco in casa è praticamente impossibile quando lo strato di rodio viene via dalla superficie. In tal caso l’unica maniera per “rigenerare” i gioielli in oro bianco è quella di recarsi da un orafo o in gioielleria per richiedere venga aggiunto nuovamente lo strato di rodio perduto col tempo e l’usura.

Oro rosa

Non molto conosciuto e diffuso in commercio l’oro rosa è un’altra lega che unisce all’oro altri metalli come argento e rame. E’ quest’ultimo a regalare agli oggetti composti da tale lega i ricercati riflessi che spaziano dal rosa al rosso.
Per la pulizia dell’oro rosa basta seguire lo stesso identico metodo utilizzato per l’oro “giallo”.

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