I benefici del camminare

Camminare fa bene. Magari cercando di avere un andamento svelto.
Lo dicono le ricerche scientifiche ma soprattutto lo conferma chi davvero giova dei benefici della camminata.

Camminare

E’ un movimento innato che non comporta nessuno sforzo muscolare, aiutando così a prevenire traumi all’apparato locomotore e rafforzando al contempo ossa e articolazioni del corpo.
Sono tanti i buoni motivi per dedicarci a questo tipo di attività. Cerchiamo di riassumerli brevemente.

Quanto tempo camminare

Iniziamo con il dire che l’ideale è dedicarsi a questa attività almeno tre giorni a settimana, per un tempo totale di camminata di 30-50 minuti con un ritmo che sia comunque sostenuto (se si vogliono ottenere dei risultati visibili).

I miglioramenti offerti dalla camminata

Tra i primi miglioramenti che noteremo ci sarà, dopo i primi allenamenti, la diminuzione dell’affaticamento.
L’allenamento ci aiuta a tenere tonico il nostro corpo ed a combattere la pigrizia così da temprare il fisico e sconfiggere la stanchezza che ci affligge.
Avremo un sostanziale miglioramento della circolazione, soprattutto per quella interessata alle gambe: permettendo al sangue di scorrere liberamente l’ossigeno viene trasportato ai muscoli e le tossine sono eliminate.
Chi ha problemi di colesterolo trarrà subito giovamento dall’attività. Il colesterolo va eliminato dalle nostre arterie con una dieta equilibrata ed un sano impegno fisico, riducendo così di gran lunga la possibilità di infarti e ictus (fino al 30-40 % in meno).

Camminare meglio che correre?

La camminata veloce permette di bruciare i grassi anche più velocemente della corsa!
In una lunga camminata il nostro organismo utilizza come combustibile i grassi, a differenza di una breve corsa. Quindi, come già accennato per il colesterolo, una buona attività fisica associata ad una dieta finalizzata al dimagrimento ci permette di snellire il nostro corpo se in sovrappeso.

Benessere psicofisico

Camminare favorisce il nostro benessere psicofisico riducendo lo stress e le tensioni.
L’attivazione dei muscoli permette al nostro corpo di produrre molecole come l’endorfina e la serotonina che risollevano l’umore.
Di conseguenza si tende ad ottimizzare anche il riposo notturno, migliorando la qualità del sonno.

Questi sono solo alcuni esempi dei miglioramenti che otterremo con delle costanti camminate settimanali.
Ricordiamo infine che la camminata non ha controindicazioni: anche chi è in sovrappeso o fuori allenamento potrà svolgere questo tipo di attività, lì dove invece altri tipi di sport sono sconsigliati.

Quindi con l’arrivo della primavera ed il riscaldarsi della temperatura sarà ancora più piacevole e meno faticoso impegnarsi in esercizio fisico: tanta voglia, impegno, delle buone scarpe da jogging e via di passo!

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